In questi due giorni ho provato emozioni contrastanti. Tutto è iniziato quando Marcello mi ha raccontato che in questo periodo si sente strano, quasi apatico. Ho subito intuito che tra di noi non sarebbe potuto andare che male. E così è stato, mi ha confessato di voler una pausa da tutto e tutti e quindi anche dalla nostra storiella. Ricordo di esserci rimasta molto male, sopratutto perché non capivo l’origine di questo malessere e neanche lui sembrava capirlo. Ho pianto perché con lui sono stata veramente bene, un bene che non provavo da tanto. Non sarà sicuramente amore, ma stava nascendo qualcosa di speciale. Una mattina abbiamo scalato una montagna e mi ha aiutato nel salire, mi ha capita quando avevo bisogno di una pausa perché fisicamente non ce la facevo. La sera stessa siamo andati insieme a un parco divertimenti, lontano un’ora dalla nostra città. Mi ha convinto a fare una giostra che non avevo mai fatto perché avevo troppo paura. Gli ho detto “Sei speciale per me se mi hai convinto nel farla. Non ho mai avuto il coraggio.” Possono sembrare sciocchezze ma quel giorno ho superato varie paure. Sono andata oltre i miei limiti e sono convinta che se l’ho fatto, era perché c’era lui accanto a me.
Mi dispiace che sia andata così. Ora non so come mi sento.. cerco di capire ciò che sta passando ma sono anche arrabbiata con lui. Non ha voluto vederci per parlare di questa sua apatia. Gli ho chiesto se potessimo vederci perché il contatto diretto è il migliore e solo così puoi conoscere una persona veramente. Provo ancora più odio verso questi cellulari che ci permettono di dire come stiamo senza dover parlare faccia a faccia con una persona. Vorrei che ci fossimo visti, vorrei che ci fossimo guardati negli occhi a chiederci “Perché?”
Ho pianto parecchio, mi sono sfogata e alla fine stavo bene. Mi son detta che la vita è troppo bella per stare male per una persona che magari ora come ora, non si interessa di te. Dal dolore impari qualcosa e ho imparato che voglio andare avanti con la mia vita, stare con le persone che mi vogliono bene e uscire e godermi la vita. La sera sono andata a una festa con la mia migliore amica e mi sono divertita parecchio. Avevo bisogno di distrazioni e ci sono riuscita. Sono stata bene.
Ringrazio sempre i miei genitori e i miei amici, soprattutto le mie due migliori amiche che mi vogliono un sacco di bene e che ci sono sempre per me. Sono come l’oro.
Commenti
Posta un commento